Legna da ardere ed energia rinnovabile
"L'uso
del legno per l'evoluzione della civiltà umana è
... legato
alla
creazione del fuoco
e
al suo utilizzo come legna da ardere, che permise agli uomini
preistorici di cucinare, scaldarsi e difendersi dagli animali. Il suo
utilizzo come fonte energetica è continuato per tutta la
storia
dell'umanità fino a tutto il XVIII
secolo, quando la legna da ardere cominciò ad
essere
sostituita dal carbone,
dal potere
calorifico più elevato. La legna da ardere
è tuttora usata in
molte abitazioni per il riscaldamento. Se bruciata nelle efficienti
stufe
moderne e prelevata da foreste appositamente coltivate, la legna da
ardere può essere vista come un'ottima fonte di energia
rinnovabile." (da
wikipedia enciclopedia libera)
Guida alla scelta della legna da ardere
Acacia:
l'acacia è un legno di essenza forte. Appartiene alla
famiglia delle latifoglie, ha un tronco che raggiunge spesso il metro
di diametro e una corteccia
spessa e fessurata. Il legno è di colore giallo rossastro,
la sua
fibra è sottile e compatta. L'acacia è resistente
all'umidità e pieghevole, questo la rende adatta alla
lavorazione.
Come legna da ardere è indicata al
mantenimento
del fuoco visto che brucia lentamente.
Scopri le nostre offerte per: legna
da ardere di acacia
Noce:
appartiene
alla famiglia delle Juglandacee, molto longevo, il tronco e la chioma
possono raggiungere i 30 metri in altezza. La corteccia è di
colore
grigio e liscia, il suo legno, molto pregiato, è ottimo per
la legna da
ardere e quando brucia emana un aroma forte e intenso, si
può usare per cuocere il pane e i dolci.
Quercia:
appartiene alla famiglia delle Fagacee, ne esistono di vari tipi, le
più comuni sono il rovere, il cerro, il leccio, la farnia.
Il
suo legno è molto pregiato e viene usato nelle costruzioni
in edilizia
e nell'industria conciaria, è ottimo come
legna da ardere
perchè essendo
compatto brucia molto lentamente, mantenendo la fiamma.
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da ardere di quercia
Castagno:
appartenente alla famiglia delle Fagacee, ha un legno compatto ed
elastico non molto pesante, viene usato in edilizia per costruire pali
e sostegni
di vario tipo, nonché per la costruzione di mobili ed arredi
interni ed esterni. Come legna da ardere, il castagno aumenta il proprio potere
calorico (e la propria resa in generale) se ben stagionato. Sarebbe opportuno
nella prima fase di stagionatura (almeno un anno) lasciare la legna da
ardere di castagno alle intemperie, in modo che venga lavato via il
tannino. Ottima scelta è quella di combinare il castagno con altre essenze, meglio se dure.
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da ardere di castagno
Faggio:
appartiene alla famiglia delle Fagacee, ha chioma ampia, ovale e folta.
il suo legno, compatto e pesante,è adatto
come
legna da
ardere, ha buon potere calorico, bruciatura lenta e
va bene per ogni tipo di cottura.
Scopri le nostre offerte per: legna
da ardere di faggio
Betulla:
della famiglia delle Betullacee, ha corteccia biancastra o rossastra,
non molto adatta come legna da ardere ma piuttosto durante
la
fase di accensione del caminetto perché
brucia molto in
fretta.
La sua corteccia contenendo tanniti viene usata per la concia delle
pelli.
Larice:
della famiglia delle Pinacee è un albero di alto fusto
presente sulla
fascia alpina, ha corteccia grigiastra, spessa e profondamente solcata.
Le sue foglie sono di tipo aghiformi, di colore verde chiaro, riunite
in fascetti. Il suo legno duro è un discreto combustibile,
essendo
resinoso tende a fare fumo e a sporcare la canna fumaria. Va
bene per la cottura delle carni essendo
aromatico.
Pioppo:
appartiene alla famiglia delle Salicacee. Ne esistono di due tipi, il
pioppo bianco ed il pioppo nero. Non è molto adatto come
legna da
ardere, essendo un legno particolarmente elastico e leggero, si usa
prevalentemente
durante la fase di accensione
perché brucia in fretta quando
è secco.
Olmo:
famiglia delle Olmacee. È un albero che raggiunge i 35 metri
di
altezza, la corteccia è di colore bruno con fenditure
verticali, le
foglie hanno margine dentato, lunghe circa 15 cm. Il suo legno brucia
molto lentamente con un ottimo potere calorico è
ottimo come
legna da ardere.
Ciliegio:
può raggiungere i 20 m. di altezza, appartenente alla
famiglia delle
Rosacee. Le foglie hanno margine dentato con evidenti nervature, apice
e picciolo lungo con delle ghiandole alla base. La corteccia
è di
colore bruno lucente. Il suo legno è ottimo come la legna da
ardere per
cuocere i cibi al forno, meno come riscaldamento.
Pino:
con questo termine si usa rappresentare una classe delle Pinacee, a cui
fanno capo circa 90 specie diverse. Le foglie sono di tipo aghiforme.
È discreto come legna da ardere, non dei migliori, ma
accettabile, sviluppa
una fiamma scintillante che riscalda rapidamente. Essendo
resinoso fa molto fumo durante le prime fasi dell'accensione. Le
pigne sono un ottimo combustibile.
Si presta molto bene alla cottura dei cibi
essendo un legno
aromatico.
Olivo:
famiglia delle Olacee, è un albero che arriva a 15 m. di
altezza. Ha
corteccia di colore chiara che si scurisce con l'età le
foglie sono
persistenti e lisce. Il tronco è sinuoso e nodoso. E' ottimo
per la
legna da ardere, brucia anche quando è verde
per la
presenza di olio al suo interno, che lo porta a fare un fumo
fragrante e aromatico all'inizio della combustione.
E' perfetto per cuocere pizze e focacce.
Alberi da frutto: sono legni duri che si prestano bene come legna da ardere. Bruciano lentamente, e rilasciano sostanze aromatiche che conferiscono sapori unici ai cibi.
Per questa guida alla scelta della legna da ardere:
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Testi: www.fuocoelegna.it
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Foto: rete, DDS.Lab.Work
