Esbosco: tipologie
Cos'è l'esbosco
L'esbosco é l'insieme delle operazioni che riguardano il trasporto delle piante abbattute sino al luogo di raccolta e di carico per il suo allontanamento dal bosco. Viene effettuato con diverse modalità mediante l'ausilio di macchine, con i muli, utilizzando i corsi fluviali, con le teleferiche, a mano, ecc.
Esbosco con i muli
L'esbosco tradizionale è
effettuato quando
il terreno è troppo accidentato o le pendenze non permettono
l'utilizzo
in sicurezza dei mezzi meccanici; oppure quando, per i danni derivanti
dalla compressione del suolo ad opera delle ruote, la Guardia Forestale
impedisce l'utilizzo di trattrici.
I muli sono un incrocio tra l'asino e la
cavalla; animali sterili, hanno una resistenza al lavoro superiore alla
media dei due genitori e sono quindi fondamentali per praticare
l'esbosco tradizionale.
Operazioni che precedono l'esbosco
- Martellata delle piante Si effettua mediante un apposito attrezzo o semplicemente segnando con minio o con uno spray, le piante che devono essere abbattute. Questa operazione preliminare all' esbosco è eseguita direttamente dalle guardie forestali o da terzi sotto il controllo dei primi.
- Taglio delle piante Le piante da abbatte in fase di esbosco, dipendono dal taglio, a sua volta dipendente dal governo del bosco. I tagli variano cioè se il bosco è governato a ceduo piuttosto che ad alto fusto, che la fustaia sia coetanea o disetanea, etc. Per il taglio si impiegano motoseghe per mezzo delle quali i tronchi e i rami principali sono ridotti ad una lunghezza di 100-110 cm e messi in apposite cataste.
Fasi dell'esbosco
- Cataste Nelle vicinanze delle piante tagliate, si erigono delle cataste di circa 1 mc e sufficienti a raccogliere la legna che si trova nel raggio di 10-15 metri, distanza che permette un primo agevole trasporto a mano.
- Frasca E' l'insieme di rami e rametti terminali di piccole dimensioni. Per lo più si brucia, per non far propagare gli incendi nelle stagioni secche. Ultimamentei si afferma la triturazione del materiale legnoso per la formazione di pellet da riscaldamento. Le frasche prodotte con l'esbosco possono semplicemente essere lasciate a terra. Funghi, insetti, e microrganismi si incaricheranno della trasformazione in humus.
- Caricamento dei muli Questa operazione è supportata da un insieme di catene e corde sistemate in modo che, con un semplice strattone, scarichino contemporaneamente da entrambi i fianchi dell'animale. Da ambo i lati si posiziona un pezzo di legno che presenta in alto una biforcazione che consente di tendere una corda sulla quale è poggiato il primo pezzo di legna al quale seguono i successivi. Dopo aver bilanciato il carico (150-180 kg a seconda dell'animale), con rapidi gesti, un addetto lega i due fasci e quindi toglie con un calcio il supporto.
- Trasporto al punto di raccolta e di carico Il mulo, una volta caricato, ad un incitamento del padrone, si incammina da solo verso il punto di raccolta. Il padrone accompagna gli animali per la cavezza solo la prima volta dopo di che questi memorizzano immediatamente il percorso effettuato e lo ripetono senza sbagliare. Si racconta di molti taglialegna colti dalla nebbia e ritornati a casa solo grazie agli animali. Il mulo s'incammina e dopo una diecina di metri si ferma per riprendere fiato, mangiucchia qualche filo d'erba e poi riprende il cammino fermandosi ad intervalli regolari con le modalità descritte.
- Scarico della legna dal mulo Nel punto di raccolta c'è un operaio con l'incarico di prendere in consegna il mulo e di portarlo in un punto prestabilito. Qui tira le apposite funi e la legna, da ambo i fianchi dell'animale, contemporaneamente, è a terra.
- Ritorno alle cataste Scaricata la legna, il mulo viene riaccompagnato presso le cataste per un nuovo viaggio.
- Carico su camion o trattore La legna portata dagli animali viene caricata su camion o trattore per essere portata allo stoccaggio.
Le fasi dell'esbosco:
Articolo tratto da www.garganoverde.it
Testi del Dott. Agr. Alessandro Augello
Pillole sull'esbosco:
Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale.









